BTEC Acquisizioni digitali 2022

BTEC Acquisizioni digitali 2022

IL Laboratorio BTEC come produttore di Documenti

IL PROGETTO che proponiamo è basato su una visione strategica di lungo periodo, in grado di introdurre nella prassi della presa in carico del lavoro un’importante innovazione di processo: una specifica linea di affiancamento destinata al recupero e alla conservazione del patrimonio storico delle opere nel contesto istituzionale e privato.

Ovvero, la formazione di un costo fisso comprensivo del solo costo sia dell’operatore che delle attrezzature, quantificabile come una sorta di ‘stipendio’ mensile per tutta la durata del processo di acquisizione di grandi fondi o archivi.

Una proposta maturata per orientare nuovi progetti e nuove azioni, in un campo che rivela ampi ritardi e costi elevati, una formazione spesso poco orientata che si appoggia alla sola fiducia della strumentazione e alla mancanza spesso di protocolli condivisi, situazioni che spesso posticipano o ritardano importanti campagne di salvaguardia di archivi e documenti analogici.

Negli anni abbiamo potuto constatare e monitorare gli impatti della nostra proposta elaborando una continua riflessione, assumendo un ruolo sempre più attivo di stimolo e orientamento nell’articolato dibattito sul ruolo della salvaguardia del patrimonio culturale in ambito locale, affiancandoci al Cliente con tutte le nostre competenze, ma con un carico economico paragonabile ad una lavorazione interna.

Una lavorazione interna, spesso presuppone: l’acquisto delle attrezzature, la formazione di un operatore da destinare per il tempo necessario alle acquisizioni o da spostare sulle medesime, da formare non solo tecnicamente ma teoricamente con conoscenze specifiche del settore e non generiche e spesso, il costo di un consulente esterno per le impostazioni e l’avviamento.

Archivi, Biblioteche, Fondazioni. Autori e Fondi Privati

BTEC laboratorio di stampa e acquisizione tramite scanner professionali e planetari, copre tutte le esigenze di qualità, di trattamento e formato.

Il reparto di acquisizione digitale vuole intercedere con il concetto del distretto culturale, inserendosi in quella cultura materiale che lo ha sempre visto come ‘produttore di documenti’. Pensiamo al trattamento dei materiali, alla loro lavorazione in termini di conservazione e durata, di controllo, di conoscenze tecniche, di attrezzature specifiche e professionali, di tecnici addestrati e di conoscenza storica, una sorta di protocollo da utilizzare nella ricerca di un partner con cui collaborare.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere e muoverci all’interno di una progettazione culturale integrata, sostenendo operazioni di area vasta in cui l’attività di conservazione del patrimonio culturale e storico, giocassero un ruolo centrale nella capacitazione di tutti i soggetti coinvolti, nella realizzazione, valorizzazione e crescita di competenze e del capitale tecnico, intellettuale e umano e, nell’integrazione di diverse filiere economiche.

BTEC oggi, è avviato su una linea dedicata al sostegno della Conservazione programmata in tutti i processi di acquisizione e stampa nel proprio flusso di lavoro, una scelta fortemente innovativa e assolutamente attuale, basata sulla conoscenza, come parte imprescindibile della gestione complessiva di un bene e al fine di impegnare l’organizzazione della propria struttura nell’ottimizzazione delle risorse e nella programmazione di un servizio di medio-lungo periodo.